Open Nav

Entertainment: come conoscere e conquistare l’audience nell’era del cambiamento

Pubblicato Jan 31, 2022

In questi ultimi due anni di cambiamenti, è profondamente mutato anche il comportamento dei consumatori nel campo dei media e dell'intrattenimento. I vari lockdown hanno imposto la chiusura dei cinema, provocando da un lato il ritardo dell’uscita di molti film e dall’altro il lancio delle novità sulle piattaforme di streaming.

Condividi questo

In questi ultimi due anni di cambiamenti, è profondamente mutato anche il comportamento dei consumatori nel campo dei media e dell’intrattenimento. I vari lockdown hanno imposto la chiusura dei cinema, provocando da un lato il ritardo dell’uscita di molti film e dall’altro il lancio delle novità sulle piattaforme di streaming.

E oggi, sebbene le sale abbiano riaperto, gli studios e le media company si stanno ancora interrogando su quali modelli di business adottare per meglio adattarsi alla nuova quotidianità dello spettatore. La buona notizia è che le prospettive per il 2022 sono promettenti, soprattutto per il grande schermo.

Sul fronte dell’intrattenimento televisivo, lo streaming ha registrato un notevole incremento negli ultimi anni – e ai consumatori è stato fornito un vasto ventaglio di possibilità tra cui scegliere. In un mercato tanto competitivo dove i contenuti sono la chiave del successo, è altrettanto fondamentale tenere il passo con il pubblico in tempo reale. Per comprendere come i consumatori stiano interagendo con l’offerta di intrattenimento sulle varie piattaforme e per assimilare i driver di scelta in continua evoluzione, negli Stati Uniti è stato condotto un sondaggio su 1229 adulti nel novembre 2021.

Un segnale positivo per le sale cinema

Il travolgente successo riscosso dall’uscita di Spider-Man: No Way Home a metà dicembre ha reso evidente il desiderio del pubblico di tornare nei cinema – anche se i casi di COVID-19 stavano aumentando in tutto il mondo. Il 45% degli intervistati ha dichiarato che frequentare la sala cinematografica gli “è mancato molto” mentre il 35% ha affermato di pianificare di “andare al cinema più spesso” nei prossimi tre mesi.

A questo punto, però, la domanda da porsi è: perché gli intervistati preferiscono il cinema alla tv? Oltre la metà degli spettatori dichiara semplicemente “per guardare il film sul grande schermo” (53%) e “per la qualità del suono” (50%). Altri, invece, in particolare i meno giovani, dichiarano come driver di scelta il genere: azione/avventura (75%), science fiction/fantasy (61%), e horror (60%) sono film più piacevoli al cinema che a casa. Per le altre categorie il piccolo schermo è ritenuto più che sufficiente.

Per quanto riguarda, poi, coloro che hanno dichiarato di preferire i film a casa –incluso il 16% costituito da chi ritiene che si recherà meno al cinema in futuro– tra le motivazioni spiccano il costo elevato (57%) e l’abitudine di fruire dei contenuti sul piccolo schermo (43%). Per questi spettatori, stare a casa è più economico e comodo, e offre la possibilità di mettere in pausa il film quando desiderano.

In conclusione, nel 2021 è stato riscontrato che, in generale, la possibilità di uscire al cinema è ancora importante per il successo di una produzione. La sfida e il successo del 2022 sarà riportare nelle sale il pubblico più adulto.

La guerra delle piattaforme streaming nel 2022

Lo streaming rimane un panorama iper-competitivo e un mezzo ormai consolidato nella quotidianità di molti consumatori. Il 27% degli streamer intervistati dichiara di voler aggiungere un abbonamento nei prossimi tre mesi (più giovani uomini che donne della stessa età), mentre solo il 19% afferma di volerne annullare uno.

Ma quale aspetto attira di più il consumatore finale? Si parla molto di “qualità dei contenuti”, ma in realtà nella scelta di un servizio streaming 3 consumatori su 4 dichiarano che “il rapporto qualità-prezzo” è un fattore preponderante, seguito dal disporre di “almeno un programma che amano” (70%) e da un’“agevolazione della ricerca di nuovi contenuti da guardare” (70%). In merito a quest’ultimo, gli spettatori hanno affermato che più della metà dei servizi “non rende facile trovare nuovi spettacoli da guardare”. Allo stesso modo, riferiscono che la maggior parte delle piattaforme “non fornisce grandi suggerimenti”.

In assenza di suggerimenti mirati da parte degli stessi servizi streaming, il passaparola tra familiari e amici (43%) si rivela la fonte principale per scoprire nuovi programmi e film, il che non ci sorprende. I servizi streaming potrebbero essere in grado di ricoprire un ruolo in questo campo aggiungendo delle funzionalità che favoriscano il passaparola nella piattaforma?

La soluzione è catturare l’attenzione del pubblico con “colpi di scena credibili” (61%), “storie continuative e fluide” (61%), “un finale risolutivo” (58%) e “qualcosa per cui tifare” (56%).

Per noi di Toluna è imprescindibile tenere il passo con il ritmo del cambiamento e informare i nostri clienti dell’evoluzione del consumatore per essere più competitivi. Dobbiamo anche comprendere meglio il fandom e come il pubblico interagisce con la proprietà intellettuale per capitalizzare tutte le opportunità sugli schermi. Inoltre, oggi, abbiamo bisogno di scalare i programmi di ricerca sui contenuti per quantificare la domanda a livello locale, regionale e globale.

Toluna Start, una piattaforma intuitiva per monitorare il pubblico in tempo reale, è la soluzione. Richiedi subito a una demo per scoprire come trasformare il tuo modo di raccogliere insights.

Condividi questo
This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.