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Qualitativo o quantitativo? Come scegliere il metodo di ricerca ideale

Pubblicato Mar 22, 2022

Come scegliere il metodo di ricerca ideale

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Nell’impostazione di una ricerca di mercato è fondamentale stabilire fin dal principio il metodo più idoneo al raggiungimento del vostro obiettivo. Ricerche qualitative e quantitative vanno di pari passo quando si tratta di conoscere i propri clienti: l’utilizzo di entrambi i metodi, infatti, può aiutare a determinare le diverse tipologie di consumatore e a prendere decisioni più efficaci. Ma quali sono le principali differenze tra un metodo di ricerca quantitativo e uno qualitativo? E come individuare l’approccio ideale?

Un metodo di tipo quantitativo produce, come implica la parola stessa, dati relativi alla quantità: i risultati che si ottengono sono quindi numerici e statistici. Ricerche di questo tipo sono solitamente condotte attraverso domande chiuse, preferibili perché consentono un maggiore controllo sulle risposte degli intervistati. Le informazioni raccolte attraverso una ricerca quantitativa permettono così di creare delle comparazioni: ad esempio “il 60% dei millennial è favorevole al lavoro da remoto”.

Al contrario, un metodo di ricerca qualitativo non conduce a dati numerici, bensì a risposte alle domande “come?” e “perché?”. Questo procedimento permette di indagare le percezioni, le motivazioni, il comportamento e le attitudini dei consumatori. Ottimi esempi di questa tipologia sono le ricerche etnografiche, i gruppi di discussione e le community online.

Più dati riuscirete a raccogliere sul consumatore, meglio saprete prendervene cura. Grazie alle ricerche qualitative e quantitative si può infatti ottenere una miglior comprensione del cliente e del suo impatto sul business.

Il valore dell’approccio integrato per conoscere a fondo il consumatore.

Approfondiamo ora le ragioni per cui questi metodi, combinati tra loro, possono rivelarsi un potente strumento per conoscere i consumatori.

La ricerca di mercato quantitativa aiuta a comprendere i pensieri, le emozioni e le reazioni dei partecipanti verso determinati servizi e prodotti. I dati raccolti offrono una rapida risposta alla domanda: “Sto mantenendo le promesse fatte al mio cliente?”. Se, per esempio, dai risultati della ricerca emerge che il 90% degli intervistati è un cliente abituale, si può dedurre che il prodotto è ritenuto all’altezza delle aspettative. Allo stesso modo, i dati quantitativi possono fornirvi più informazioni qualora vi stiate interrogando su quando viene effettuato l’acquisto; tuttavia, non vi diranno il motivo per cui questo accade.

È necessario, infatti, un approccio qualitativo per rispondere alla domanda “perché?”, in quanto permette di guardare al di là dei numeri e scoprire le ragioni che stanno dietro le decisioni del consumatore. È per questo motivo che le domande aperte sono in questo caso più appropriate: consentono di registrare i pensieri dell’intervistato e i modi in cui questo compra e utilizza i prodotti o i servizi dell’azienda. Un approccio qualitativo può offrire una migliore prospettiva su:

  • le opinioni precedenti all’acquisto del prodotto o del servizio;
  • le ragioni per cui questi non vengono utilizzati (un’informazioni molto utile per rendere il prodotto più attraente);
  • le possibili domande dell’intervistato sul prodotto e le risposte ricevute.

Informazioni più complete per decisioni migliori.

Dati e statistiche aiutano a conoscere le tendenze di consumo, ma offrono soltanto informazioni di base; affidarsi ad esse per prendere una decisione sarebbe pura congettura. Per esempio, il fatto che le statistiche mostrino che uno dei vostri prodotti ha venduto più dei competitor non è un’informazione sufficiente per supporre che continuerà a vendere di più in futuro. C’è la possibilità che la concorrenza abbia tralasciato qualcosa che vi ha dato un vantaggio: la ricerca qualitativa può aiutarvi a scoprire cosa, aggiungendo maggiori dettagli ai dati, permettendovi così di rimare competitivi più a lungo.

Quantitativo o qualitativo: qual è il metodo più adatto per le vostre ricerche di mercato?

Come abbiamo potuto constatare, ambedue i metodi sono utili per conoscere meglio il consumatore e sono ancora più potenti se usati insieme. Se riuscite ad applicarli entrambi (ve lo consigliamo!), capire chi sono i vostri consumatori, dove trovarli, cosa cercano e quando hanno bisogno dei vostri prodotti o servizi non sarà più così difficile. Le nostre soluzioni qualitative sono l’integrazione ideale per qualsiasi progetto di ricerca quantitativa.

Insights al ritmo del mondo che cambia.

I bisogni dei consumatori tendono a cambiare continuamente. Per questa ragione esplorare i loro comportamenti può contribuire a capire come soddisfare le loro richieste e aiutare il vostro brand a rimanere in vantaggio rispetto alla concorrenza. Tanto la ricerca qualitativa quanto quella quantitativa sono utili a questo scopo e se desiderate implementarle con successo, abbiamo soluzioni pensate proprio per questo. Contattateci per scoprire come sfruttarle al meglio.

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